La nostra storia

Dal primo PowerMeter agli standard di successo dei nostri attuali misuratori di potenza

  • Le origini

    Nel 1986, Ulrich Schoberer ha progettato, prodotto e presentato la sua domanda per ottenere il brevetto per il primo “spider” (ragno) per misurare la potenza prodotta durante la pedalata in bicicletta.

  • Il Brevetto di Ulrich Schoberer

    Nel 1987, è stato rilasciato il brevetto per il primo misuratore di potenza da applicare direttamente alla pedivella della bicicletta, è nata così una nuova era nel metodo di allenamento!

  • Il primo sistema "SRM Training System"

    Nella primavera del 1988, SRM ha progettato il primo computer in grado di visualizzare e memorizzare i dati dell'allenamento; anche in questo caso si è trattato di una pietra miliare nella preparazione atletica del ciclista.

  • I primi prototipi di Misuratori di Potenza (PowerMeter)

    I primi dispositivi avevano i punti di rilevazione della forza nei pedali; dopo numerosi test SRM ha riscontrato che questa configurazione non era in grado di garantire le stesse prestazioni in termini di durata e di accuratezza nella misura come invece si riusciva ad ottenere posizionando i sensori nello spider.

  • La misura della forza nella pedivella

    Per garantire accuratezza nella misurazione della potenza, SRM ha da prima provato a misurare la forza nella pedivella, prima di passare alla soluzione dello spider. Infatti la pedivella è il primo punto di contatto dove si imprime forza durante la pedalata con entrambe le gambe, poi questo valore passa alla trasmissione.

  • I professionisti del settore ne vengono a conoscenza

    Nel 1991 la nazionale tedesca organizza una sessione di allenamento a St. Moritz, in Svizzera, caratterizzata dalla presenza del sistema SRM. Questo permette agli atleti di avere per la prima volta la possibilità di allenarsi con l’ultimissima novità tecnologica.

  • Il precursore del sistema

    Greg Lemond è stato uno dei primi ciclisti professionisti a capire l’importanza di allenarsi con i Watt infatti ha sempre affermato: “Se mi fossi allenato con SRM prima, avrei vinto molte più gare!”.

  • Miglioramenti continui

    La terza generazione dei Misuratori di Potenza ed il PowerControl II. Essendo il sistema SRM integrato con la guarnitura Shimano Dura-Ace, il ciclista professionista ha la possibilità di gareggiare con il nostro sistema, mantenendo fede allo sponsor.

  • Miglioramenti continui anche nel design

    La quarta generazione dei Misuratori di Potenza SRM e dei PowerControl IV hanno fatto registrare sensibili miglioramenti nell’accuratezza e nella registrazione di dati portando l’intervallo di memorizzazione ad 1 secondo per un massimo di 10 ore di registrazione.

  • I valori visualizzati durante la gara!

    Nel 1997 Bjarne Riis vince la Amstel Gold Race con il sistema SRM. Essendosi allenato con il sistema SRM ha avuto la possibiltà di personalizzare il suo allenamento in funzione di quel tipo di competizione.

  • Il Quartier Generale SRM

    Il 1999 è una pietra miliare nella storia di SRM. Per i primi 12 anni tutta l’attività di vendita e costruzione dei sistemi avveniva nella casa privata dell' Ing. Ulrich Schoberer,  poi vedendo che l’attività era fiorente, fu deciso di ampliare gli orizzonti.

  • Il passo successivo

    La quinta generazione di misuratori di potenza ha portato la durata della batteria fino a 1500 ore ed ha inoltre aggiunto il movimento di centro a perno quadro ed octalink.

  • Il debutto della telemetria

    L' Ing. Ulrich Schoberer sulla sua moto equipaggiata con tutto il necessario per trasmettere i dati in tempo reale dei corridori professionisti che partecipano al Tour della Germania.

  • La telemetria SRM al Tour de France!

    L’emittente televisiva tedesca ARD manda in onda segmenti di dati del Tour de France dal vivo con un grafico che mostra potenza, cadenza, velocità e frequenza cardiaca così da far vedere in diretta gli sforzi richiesti durante la gara.

  • L'inizio di una nuova era

    Jens Voigt ha gareggiato al Tour de France nel 2004 testando il primo prototipo del nuovo misuratore di potenza SRM montato per l’occasione con una guarnitura Shimano Dura-Ace FC-7800. La travolgente richiesta da parte dei consumatori lo ha reso il sistema più ricercato sul mercato.

  • SRM nel mercato di massa!

    Dal 2005, SRM ha iniziato a lavorare con Cannondale Bicycles così da poter proporre alla sua clientela un misuratore di potenza con guarnitura SI (sistema integrato). Questa è stata la prima volta in cui sono stati venduti SRM come prodotto OEM, in quanto erano venduti in collaborazione con il Team Saeco su bici Cannondale.

  • La trasmissione dei dati senza filo!

    Lanciato nel 2006, il progetto “wireless” doveva traghettare il misuratore di potenza nella nuova era con l’eliminazione del filo. Gli ingegneri SRM hanno quindi collaborato con Dynastream al fine di perfezionare il PowerControl utilizzato con tecnologia wireless ANT+. Lanciato nel 2008, SRM è divuto completamente wireless e compatibile con tecnologia ANT+.

  • SRM inizia a produrre anche in USA!

    Alla fine del 2009, SRM iniziò a produrre ed assemblare sistemi di misurazione potenza in Colorado Springs, CO. Con l’incremento di popolarità, la produzione in Colorado si era focalizzata soprattutto su modelli per Mountain Bike. Tutti i componenti elettronici sono sempre stati prodotti in Germania.

  • Il nostro prodotto di punta subisce un incredibile restyling

    Il misuratore di potenza Shimano 7900 ha subito un restyling rispetto alla precedente versione 7800 con un aumento della durata della batteria fino a 1400-1900 ore ed una maggiore precisione passando da un errore massimo del 2% ad un valore inferiore a 1,5%. Questo risultato si è raggiunto perfezionando gli estensimetri e migliorando sia la progettazione della batteria che quella della elettronica.

  • L'innovazione va oltre il ciclismo

    Nel 2011 l’innovazione di SRM è continuata ed è andata oltre il ciclismo collaborando con BMW / Oracle Sailing Team. In collaborazione con SRM, è stato progettato un sistema di misurazione delle prestazioni al fine di monitorare le performances del grinder sia durante l'allenamento che la competizione. Questo è uno dei ruoli più impegnativi a bordo di uno yacht: muovere le vele mediante un argano attivato a mano.

  • Il 25° anniversario di SRM

    Il 2011 ha segnato il 25° anniversario di SRM.

  • Campagnolo ed SRM uniscono le loro forze

    Campagnolo ha iniziato la collaborazione con SRM nel 2008 per progettare un sistema ad hoc per il loro gruppo: il Record. Dopo 5 anni di progettazione e sperimentazione, il misuratore di potenza SRM Campagnolo era pronto ed è subito diventato un "must" per tutti gli appassionati di Campagnolo.

  • L'ultimo ed il migliore

    Un vero capolavoro nel suo campo, il misuratore di potenza SRM Shimano DA9000 ha oltre un decennio di esperienza alle spalle. Dopo essere stato modellato e ridisegnato in più varianti e con svariati input provenienti di moltissime ore di test in gara con i professionisti, l'ultimo SRM è veramente il più grande.

La storia

SRM - Schoberer Rad Messtechnik - è stata fondata nel 1986 dall’ingegnere Ulrich Schoberer. Prima di tutto ciò il qualificato ingegnere medico aveva passato molti anni a pensare ed a sperimentare modi per misurare la potenza che un atleta imprime sui pedali in condizioni reali.

Fino agli anni ottanta non era stato trovato nessun metodo idoneo per verificare le prestazioni su di una bicicletta in allenamento o in gara, ci si affidava ancora ai test di laboratorio. Questo costringeva gli atleti ad essere divisi tra i dati delle loro prestazioni reali - su strada o cross country - e quelli dell'ergometro in laboratorio. Con questi test di laboratorio non si riusciva a determinare come potesse cambiare la performance di un atleta in poche ore sia che fosse un allenamento che una gara. I test rappresentavano esclusivamente una fotografia dello stato attuale dell'atleta.

E' stato così fino a quando l'Ing. Ulrich Schoberer non ha sviluppato e brevettato il Training System SRM che è finalmente diventato lo strumento utile per misurare la potenza durante la pedalata. SRM misura l'unico dato che è assoluto: la potenza. Ancora meglio la potenza della pedalata è misurata nel punto in cui si verifica realmente: lo spider SRM.

La nascita dei sistemi SRM è quindi iniziata nel 1986 e da allora il loro ulteriore sviluppo si è avuto grazie alle preziose idee ed esperienze di importanti scienziati sportivi, allenatori, preparatori e ciclisti professionisti provenienti da Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Germania.

Oggi il Sistema SRM è diventato di serie per i professionisti più importanti del mondo nel ciclismo e nel triathlon come Greg Lemond, Mario Cippolini, Paolo Bettini, Erik Zabel, Nicole Cooke, Kristin Armstrong, Amber Neben, Sabine Spitz, Mark Cavendish, Bert Grabsch, Normann Stadler e molti altri, per le squadre nazionali, università dello sport, allenatori e per tutti gli atleti amatoriali che si vogliono allenare seriamente. Da anni ormai si utilizza il Sistema SRM come strumento di formazione indispensabile per il ciclismo, ed ora anche gli atleti professionisti che praticano altri sport, come giocatori di hockey NHL, fondisti e piloti di Formula Uno hanno iniziato ad usarlo.

Il principio ha resistito alla prova del tempo per oltre 20 anni ed in ogni tipo di condizioni; il sistema SRM è stato perfino usato a bordo della stazione spaziale MIR in condizioni di gravità zero.

Per soddisfare la sempre crescente domanda da parte del settore dei professionisti, amatori e di atleti che pedalano per hobby, il Sistema SRM è ora disponibile in molteplici versioni. I nostri ingegneri infatti hanno sviluppato soluzioni efficaci e specifiche per ogni area sia essa su strada, cross country o pista.
I componenti utilizzati per la costruzione del Sistema SRM sono scelti perché sono i migliori sul mercato per questo scopo: questa è infatti la ragione per cui possiamo vantare una reputazione di alta qualità che i clienti si aspettano dall’ ingegneria tedesca.

Ogni sistema è fatto a mano: variano le pedivelle (per esempio Shimano, FSA, Cannondale, Specialized, ecc), la loro lunghezza, le corone, il colore della decalcomania ed il PowerControl.
Con i risultati ottenuti si è diffusa la voce dei risultati di alta qualità ottenuti con il Sistema SRM e quindi la fetta di mercato si è espansa oltre i limiti del ciclismo: squadre di vela oggi si avvalgono del nostro sistema per determinare quanti watt impiegano per muovere le vele, si realizzano sistemi per para atleti con handbike e soluzioni perfino per corse al trotto. Questo è sicuramente solo l'inizio delle molte nuove idee emergenti dalla fucina SRM!