16 von 31

Giro del Lussemburgo

09. June 2014 - 5 years, 3 months and 13 days ago

Il triatleta sponsorizzato da SRM e residente in Lussemburgo, Dirk Bockel, è stato invitato ad unirsi al prologo del Giro di Lussemburgo che è partito il 04 giugno, un’introduzione al giro di soli 2,55 Km con una discesa ripida, curve strette ed una salita in pavé molto ostica.
Il campione di Ironman e membro della squadra di triathlon Uplace-BMC ha svolto una parte di allenamento presso la sede di SRM Italia prima di partire alla volta del Lussemburgo, avendo ben chiaro il suo obiettivo, ovvero la sfida di Roth del 20 luglio.
Dirk ci ha fornito i file del prologo ottenuti dal sistema SRM, consideriamo che è alto 189 cm e pesa circa 76 Kg.

 

0 comments views

Giro d’Italia quindicesima tappa

01. June 2014 - 5 years, 3 months and 20 days ago

La quindicesima tappa del Giro d’Italia ha visto un arrivo in montagna dopo 225 km passando da Valdengo a Montecampione.
Fabio Aru, giovane professionista sardo del team Astana, si è messo in bella evidenza sul finale di giornata a quasi 20 km da Montecampione sulla salita, è rimasto nel gruppo al comando ed ha aspettato pazientemente, pedalando con freddezza ed efficienza che gli altri durassero fatica nei continui attacchi. – Team Astan.
Fabio Aru non avrebbe potuto scegliere un momento migliore per aggiudicarsi la prima vittoria della sua carriera professionale. Il ventitreenne del team Astana ha dato sfoggio di una performance maiuscola sulla salita imperiosa che portava a Plan de Montecampione, portando avanti una serie di acelerazioni che gli hanno permesso di guadagnare 21 secondi netti sul resto del gruppo.” cyclingnews 

0 comments views

Ironman 70.3 in Austria

30. May 2014 - 5 years, 3 months and 23 days ago

Un’altra gara ed un altro gran risultato per l’atleta Michael Weiss, sponsorizzato da SRM, in occasione dell’Ironman svoltosi a St. Polten, Austria la sua nazione. Il suo tempo totale è stato di 3:53:45 riuscendo ad ottenere il tempo più veloce della giornata in due delle sezioni di gara ovvero la corsa e la bicicletta per la quarta competizione consecutiva. Eneko Llanos e Marino Vanhoenacker hanno conquistato i primi due scalini del podio. Temperatura perfetta e gradevole iniziata con 18°C all’alba che sono poi andati gradualmente ad alzarsi fino a 25°C quando il gruppo di ciclisti più esperti affrontava l’ultima parte del tracciato. Tutto questo, unito alla qualità della gara, alla superba organizzazione ed all’atmosfera elettrica che si era andata creando, qualità che gli austriaci apprezzano, ha reso la giornata perfetta in tutti i particolari. Congratulazioni vivissime e tutti. In questo articolo, come al solito, voglio analizzare i numeri fatti da Michi nella fase della bicicletta (i valori sono pressoché identici a quelli che aveva fatto rilevare in occasione dell’Ironman 70.3 St. George circa 3 settimane prima, differiscono solo di una manciata di Watt nei momenti di sforzo breve, questo dettaglio ci fa capire che per lui gareggiare così frequentemente è positivo e sta raggiungendo la forma ideale invece che stancarsi). Approfittando del fatto che uno dei miei migliori atleti di esperienza Ian Le Pelley, che vive a Dubai, stava prendendo parte alla gara e considerando che la sua fisiologia è molto simile a quella di Michi, ho pensato che confrontare i file di potenza di uno dei migliori atleti al mondo ed uno dei migliori atleti di esperienza a Dubai fosse un'idea intrigante per molti appassionati. Vorrei anche sottolineare il fatto che si trattava solo del secondo IM 70.3 di Ian nella stagione ed il secondo da 3 anni, nonostante questo è riuscito ad arrivare undicesimo realizzando il secondo miglior tempo nel nuoto ed in bicicletta per il gruppo degli esperti. Non male per una persona che ha un lavoro a tempo pieno ed una giovane famiglia! Come diciamo noi solitamente, niente è impossibile. Diamo uno sguardo a quello che questi due atleti sono riusciti a fare e cerchiamo di trarne qualche vantaggio:

 

0 comments views

Dodicesima tappa al Giro d’Italia

23. May 2014 - 5 years, 3 months and 30 days ago

La prima cronometro individuale del Giro d’Italia è stata quella che si è tenuta alla dodicesima tappa ed ha affrontato un percorso di 41,9 Km da Barbaresco a Barolo, rinomata area vinicola del nord Italia. Il percorso è stato studiato per rispondere a tutte le caratteristiche dei corridori, quindi con salite, tratti pianeggianti, tratti rettilinei e curve strette. Tutto questo unito a condizioni atmosferiche avverse di pioggia ha reso la cronometro una vera e propria prova di forza ed abilità. Analizzando la tappa saltava all’occhio la chance del capitano del Team Cannondale Ivan Basso, decimo in classifica generale, che avrebbe potuto scalare significativamente la classifica se fosse riuscito a fare una buona cronometro.

 

0 comments views

Tour della California

17. May 2014 - 5 years, 4 months and 4 days ago

Taylor Phinney della BMC Racing Team è andato in fuga a 25 km dal traguardo giovedì durante l'Amgen Tour della California ed ha tenuto a distanza il gruppo fino alla linea del traguardo sulla Oceanside in Santa Barbara ottenendo così la sua terza vittoria della stagione.
“E’ stata una grande prova di Taylor”, ha sottolineato Bobby Julic. “Si poteva intuire dalle macchie di sale sulla sua maglia che sarebbe stato un altro giorno faticoso per i corridori, ha intravisto l’opportunità di vincere la tappa e ci è riuscito. Ovviamente, il team Cannondale non aveva perso tempo nel tentativo di far sganciare i velocisti, ed aveva assorbito molto bene lo sforzo. La discesa è stata favorevole ad un ragazzo grande come Taylor, anche se ha dovuto lottare durante la fuga fino a Santa Barbara. Ognuno di quei falsi piani avrebbe potuto essere la fine del suo tentativo di fuga, ma nonostante quello li ha affrontati in spinta ed ha mantenuto cadenza e velocità molto elevata.  Con una media di 400 watt, 105 rpm e oltre 50 k/h si può parlare di una prestazione mondiale. Pochi ciclisti sarebbero stati in grado di realizzare una simile prestazione, ma Taylor sembra riuscirci con facilità e questa è la sua firma nelle gare su strada. Quello che mi piace in lui è il fatto che una volta che ha preso la decisione non si è mai voltato a guardare dietro fino a che non ha vinto………attitudine che ritengo di classe mondiale!” 

0 comments views