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Ironman 70.3 in Austria

30. May 2014 - 4 years, 5 months and 19 days ago

Un’altra gara ed un altro gran risultato per l’atleta Michael Weiss, sponsorizzato da SRM, in occasione dell’Ironman svoltosi a St. Polten, Austria la sua nazione. Il suo tempo totale è stato di 3:53:45 riuscendo ad ottenere il tempo più veloce della giornata in due delle sezioni di gara ovvero la corsa e la bicicletta per la quarta competizione consecutiva. Eneko Llanos e Marino Vanhoenacker hanno conquistato i primi due scalini del podio. Temperatura perfetta e gradevole iniziata con 18°C all’alba che sono poi andati gradualmente ad alzarsi fino a 25°C quando il gruppo di ciclisti più esperti affrontava l’ultima parte del tracciato. Tutto questo, unito alla qualità della gara, alla superba organizzazione ed all’atmosfera elettrica che si era andata creando, qualità che gli austriaci apprezzano, ha reso la giornata perfetta in tutti i particolari. Congratulazioni vivissime e tutti. In questo articolo, come al solito, voglio analizzare i numeri fatti da Michi nella fase della bicicletta (i valori sono pressoché identici a quelli che aveva fatto rilevare in occasione dell’Ironman 70.3 St. George circa 3 settimane prima, differiscono solo di una manciata di Watt nei momenti di sforzo breve, questo dettaglio ci fa capire che per lui gareggiare così frequentemente è positivo e sta raggiungendo la forma ideale invece che stancarsi). Approfittando del fatto che uno dei miei migliori atleti di esperienza Ian Le Pelley, che vive a Dubai, stava prendendo parte alla gara e considerando che la sua fisiologia è molto simile a quella di Michi, ho pensato che confrontare i file di potenza di uno dei migliori atleti al mondo ed uno dei migliori atleti di esperienza a Dubai fosse un'idea intrigante per molti appassionati. Vorrei anche sottolineare il fatto che si trattava solo del secondo IM 70.3 di Ian nella stagione ed il secondo da 3 anni, nonostante questo è riuscito ad arrivare undicesimo realizzando il secondo miglior tempo nel nuoto ed in bicicletta per il gruppo degli esperti. Non male per una persona che ha un lavoro a tempo pieno ed una giovane famiglia! Come diciamo noi solitamente, niente è impossibile. Diamo uno sguardo a quello che questi due atleti sono riusciti a fare e cerchiamo di trarne qualche vantaggio:

 

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Dodicesima tappa al Giro d’Italia

23. May 2014 - 4 years, 5 months and 26 days ago

La prima cronometro individuale del Giro d’Italia è stata quella che si è tenuta alla dodicesima tappa ed ha affrontato un percorso di 41,9 Km da Barbaresco a Barolo, rinomata area vinicola del nord Italia. Il percorso è stato studiato per rispondere a tutte le caratteristiche dei corridori, quindi con salite, tratti pianeggianti, tratti rettilinei e curve strette. Tutto questo unito a condizioni atmosferiche avverse di pioggia ha reso la cronometro una vera e propria prova di forza ed abilità. Analizzando la tappa saltava all’occhio la chance del capitano del Team Cannondale Ivan Basso, decimo in classifica generale, che avrebbe potuto scalare significativamente la classifica se fosse riuscito a fare una buona cronometro.

 

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Tour della California

17. May 2014 - 4 years and 6 months ago

Taylor Phinney della BMC Racing Team è andato in fuga a 25 km dal traguardo giovedì durante l'Amgen Tour della California ed ha tenuto a distanza il gruppo fino alla linea del traguardo sulla Oceanside in Santa Barbara ottenendo così la sua terza vittoria della stagione.
“E’ stata una grande prova di Taylor”, ha sottolineato Bobby Julic. “Si poteva intuire dalle macchie di sale sulla sua maglia che sarebbe stato un altro giorno faticoso per i corridori, ha intravisto l’opportunità di vincere la tappa e ci è riuscito. Ovviamente, il team Cannondale non aveva perso tempo nel tentativo di far sganciare i velocisti, ed aveva assorbito molto bene lo sforzo. La discesa è stata favorevole ad un ragazzo grande come Taylor, anche se ha dovuto lottare durante la fuga fino a Santa Barbara. Ognuno di quei falsi piani avrebbe potuto essere la fine del suo tentativo di fuga, ma nonostante quello li ha affrontati in spinta ed ha mantenuto cadenza e velocità molto elevata.  Con una media di 400 watt, 105 rpm e oltre 50 k/h si può parlare di una prestazione mondiale. Pochi ciclisti sarebbero stati in grado di realizzare una simile prestazione, ma Taylor sembra riuscirci con facilità e questa è la sua firma nelle gare su strada. Quello che mi piace in lui è il fatto che una volta che ha preso la decisione non si è mai voltato a guardare dietro fino a che non ha vinto………attitudine che ritengo di classe mondiale!” 

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Quarta e quinta tappa al Giro d'Italia

15. May 2014 - 4 years, 6 months and 3 days ago

Le tappe 3 – 4 del Giro d’Italia hanno visto i team sponsorizzati da SRM mancare di poco la vittoria, Giacomo Nizzolo, team Trek Factory Racing, è arrivato secondo dopo una gara difficile e pericolosa in Bari , seguito poi da Cadel Evans (BMC Racing Team) che ha tagliato il traguardo proprio dietro Diego Ulissi, team Lampre, nella tappa di ieri. Qui di seguito alcune foto con il Sistema SRM in evidenza

 

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Seconda e terza tappa al Giro d'Italia

10. May 2014 - 4 years, 6 months and 7 days ago

Marcel Kittel, è riuscito a fare tripletta vincendo una tappa in tutti e tre i Giri, ha infatti vinto la tappa 2 e 3 del 97 ° Giro d'Italia, sponsorizzato da SRM insieme alla squadra, Giant-Shimano. Marcel ha anche sprintato per accaparrarsi in volata sia la prima che la seconda tappa della corsa in Irlanda.
I primi 219 km di corsa, con inizio ed arrivo a Belfast, erano nel mirino di Marcel e della squadra da quando sono arrivati nel nord dell’Irlanda. Tutto è filato perfettamente come pianificato prima di partire per il Giro così Marcel ha vinto la prima tappa del primo grande tour del 2014.
La prima tappa del Giro ha visto quattro ciclisti alla ribalta che sono riusciti ad accumulare sufficiente vantaggio da poter amministrare poi davanti al gruppo.
La fuga è stata ripresa a soli tre chilometri dalla fine ed a questo punto tutto era pronto per una resa dei conti allo sprint. Nonostante ci fosse molta aspettativa e la pressione nata dall’essere il favorito fosse alta, Marcel non ha deluso, affrontando la volata in modo impressionante davanti di Nacer Bouhanni (FDJ) e Giacomo Nizzolo (Trek). -Team Giant-Shimano
http://www.teamgiantshimano.com/2014/05/marcel-kittel-wins-stage-two-giro-ditalia/ 

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