SRM Indoor Trainer Event

SRM Indoor Event - Coach Cyling a Cycle City

Nella bellissima location di Cycle City, una struttura di alto livello interamente dedicata al ciclista, si è svolto lo scorso sabato 24 novembre 2015 un interessantissimo evento SRM: lo scopo principale era quello di realizzare una sessione di allenamento specifico attraverso l’ausilio del monitoraggio della potenza in ambiente indoor, il tutto basato, ovviamente, su prodotti SRM.

Gli atleti sono stati preventivamente istruiti e costantemente seguiti durante la sessione di lavoro dal preparatore atletico Costantino Bogani (Coach Cycling) il quale ha puntualmente descritto il lavoro evidenziandone le caratteristiche e le motivazioni per cui tali lavori sono importanti nella performance.

Dal punto di vista tecnico Simone Stilli, responsabile di SRM Italia, ha messo a punto il materiale ed ha istruito i partecipanti in merito al funzionamento ed alle possibilità dello stesso: “Per me è molto importante che i miei clienti abbiano una vista completa a 360 gradi di cosa stiano facendo ed in che modo, specialmente durante lavori indoor dove la qualità svolge il ruolo cardine della sessione di allenamento. E’ molto importante far capire bene il concetto della potenza: cosa succede quando pedaliamo e come la forza viene impressa sui pedali, per questo quando realizzo eventi del genere porto sempre con me il sistema di analisi della pedalata mediante il quale riesco da subito a dare una impressione visiva ed immediata di cosa stia succedendo.”

I partecipanti hanno potuto pedalare sulle Indoor Trainer Elettroniche oppure sulle proprie biciclette poste su rulli, tutte dotate di PowerMeter. L'ambiente Indoor non è stato scelto a caso in quanto specialmente il neofita di fronte al primo approccio riguardante il controllo della potenza trova, in ambiente esterno, maggiori difficoltà in quanto il traffico, le irregolarità della pendenza, la qualità del fondo stradale e le condizioni meteo non agevolano certamente il corretto svolgimento degli esercizi proposti.

Cycle City si è dimostrata, come sempre, ampiamente all’altezza dell’evento in quanto la sua struttura comprende tutto il necessario in termini di quantità e qualità della attrezzatura, professionalità del servizio e tutta la logistica necessaria per gestire un evento del genere.

Questi sono i lavori attivi proposti:

- circa 6/7' di ritmo continuo ed uniforme;

- 6 minuti di resistenza progressiva (PRG) a cadenza uniforme;

- nr. 2 salite di forza resistenza (SFR) da 2' con altrettanto recupero;

- nr. 2 regressioni di forza (RFR) da 3' con recupero 2';

- nr. 1 sessione di lavoro intermittente 30”/30”;

A seguire una fase defaticante di 5'.

Ogni prova aveva lo scopo di evidenziare gli aspetti salienti offerti dalla possibilità di monitorare l'allenamento basato sulla misurazione della potenza.

Il primo step è stato una sorta di riscaldamento ed ha visto l'esecuzione di un breve ritmo continuo ed uniforme che ha evidenziato la caotica gestione dello sforzo innata nell'atleta il quale, attraverso la lettura puntuale dei dati del PowerControl, ha possibile riordinare: mantenere una potenza costante durante la pedalata per un tempo definito non è una cosa banale ne’ tantomeno automatica; in secondo luogo è stato messo in evidenza uno dei principali effetti fisiologici indotti dal protrarsi di uno sforzo in modo continuo per un determinato periodo di tempo: l'effetto di deriva della frequenza cardiaca caratterizzato dal conseguente innalzamento progressivo.

Dopo la fase iniziale di riscaldamento attraverso l'esecuzione di un breve ritmo continuo uniforme avente come scopo principale quello di attivare la muscolatura a livello metabolico aerobico, si è passati ad eseguire un ritmo continuo progressivo (PRG) dove veniva chiesto di incrementare ogni minuto la potenza attraverso l'incremento della marcia del freno elettromagnetico dell' indoor trainer oppure cambiando il rapporto della bicicletta per coloro i quali si allenavano sui rulli, mantenendo la cadenza costante. In questo modo, sicuri del livello di carico applicato, veniva terminata la prima fase affrontando intensità sub massimali.

Grazie all'esecuzione delle SFR è stata isolata ed evidenziata in maniera chiara e netta la componente di forza della pedalata. La prova è stata condotta a 45-50 rpm ed ha permesso di mantenere una contrazione muscolare della durata di 700 msec in maniera tale da avere la certezza di un utilizzo della forza di oltre il 75% del valore massimale.

Gli atleti che hanno eseguito l’esercizio sulla Indoor Trainer Elettronica hanno potuto monitorare in tempo reale mediante la nuova app SRM eIT come il valore della forza aumentava a parità di potenza espressa al diminuire della cadenza di pedalata.

Nella terza prova, mediante regressioni di forza, è stato ampliato il concetto della relazione tra la potenza e la cadenza: i partecipanti hanno applicato una potenza costante per 3' partendo da una cadenza di 50 rpm per poi aumentare di 20 rivoluzioni ogni minuto. Tutto questo è stato realizzato in maniera automatica grazie al controllo della Indoor Trainer.
L'obiettivo di questa prova è stato quello di fare una variazione di ritmo a potenza costante incrementando la cadenza: in questo caso risultava evidente una ampia variazione degli applicativi di forza.

Durante la quarta fase è stato svolto un esercizio basato sul lavoro intermittente con modalità 30/30 dove i partecipanti sono stati chiamati ad eseguire un blocco di 6 intervalli 30/30: 6 fasi “On” con 30 secondi a potenze oltre il massimale e 30 secondi “Off” a potenza nella zona di recupero senza nessuno stop.

L’aspetto peculiare di questa prova è stato quello di far risultare su 6' totali una potenza media molto elevata con variazioni importanti.

Il preparatore Costantino Bogani ha fatto notare come questo tipo di esercizio sia molto difficile da realizzare attraverso il monitoraggio della sola frequenza cardiaca in quanto tale metrica arriva ad essere già oltre il 96/98% dopo il primo minuto rimanendo in stato stazionario per il resto della durata della prova. Simone Stilli ha rimarcato tale concetto e lo ha evidenziato grazie ai grafici della prova mettendo in risalto il comportamento inerziale della frequenza cardiaca rispetto alla reazione immediata della potenza.

Una breve ma importantissima fase di defaticamento e di debriefing ha permesso di riportare i valori fisiologici nello standard e di far riflettere tutti i partecipanti sul lavoro effettuato e sull’importanza della qualità dell’allenamento.

Le informazioni raccolte attraverso l'SRM eIT app ed i PowerControl SRM sono state immediatamente analizzate: si è notato subito come, per eventi di questo tipo, la capacità di estrapolare i dati immediatamente e di discutere i risultati con i professionisti rappresenti uno dei fattori più importanti. E’ stato compreso come adattare questi allenamenti ad obiettivi specifici. Ogni atleta ha potuto sviluppare una maggiore conoscenza delle metodologie di allenamento con la potenza ed ha potuto comprendere come utilizzare al massimo il proprio potenziale.

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