Prima tappa al Giro d’Italia

Il Giro d’Italia 2014 si è aperto con una cronometro a squadre di 21,7 Km a Belfast, Irlanda. La gara è partita nel tardo pomeriggio accompagnata da pioggia e vento, il team sponsorizzato da SRM, la Orica-GreenEdge ha tratto vantaggio da queste condizioni atmosferiche ideali per le loro caratteristiche ed ha vinto con il tempo di 24:42 minuti.
I file di gara SRM di Luke Durbridge ci fanno vedere lo sforzo fisico di un corridore professionista che affronta una cronometro. Luke gareggia con un peso di 78 Kg, ha vinto nel 2012 la Australian National Time Trial Championships mentre nel 2013 ha vinto sia la cronometro che i campionati nazionali australiani su strada. La sua stagione 2014 è iniziata alla grande con la vittoria odierna alla cronometro a squadra che si va ad aggiungere a quella ottenuta ai campionati su strada in Oceania ed al secondo posto ai campionati nazionali di cronometro.

La cronometro di Luke Durbridge

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Luke Durbridge ha mantenuto una potenza media, per i 21,7 Km, di 400 Watt nella cronometro a squadre del Giro d’Italia 2014, la sua cadenza media nella prima parte piana di gara è stata di 92 rpm attestando la frequenza cardiaca media su 173 bpm.
La squadra aveva terminato una sessione completa di allenamento specifico per la cronometro ad inizio stagione, con l’obiettivo specifico di arrivare pronti alla gara di oggi.  “Il nostro primo obiettivo è quello di vincere la cronometro al Giro”, aveva affermato il direttore sportivo Matt White. “Metteremo le mani sulla cronometro in Irlanda. Vogliamo indossare la maglia rosa e cercare di vestirla il più a lungo possibile.”

Missione compiuta! Il team Orica-GreenEdge ha vinto la cronometro a squadre con 5 secondi di scarto rispetto alla seconda arrivato, la squadra Omega Pharma-QuickStep seguita poi dal team BMC.

Svein Tuft ha vestito la maglia rosa, celebrato al vittoria della squadra e festeggiato il suo 37° compleanno sul podio.

Il Giro d’Italia è partito alla grande per i team supportati da SRM con 6 team qualificati entro i primi 10 posti della cronometro.

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